Archive for December, 2005

Updates [italian]

20 December 2005

Published at Ossblog.

2005, December 15.

Aggiornamenti su Flock, il browser aperto

A un mese di distanza dai primi articoli in italiano, ecco alcuni aggiornamenti sullo sviluppo di Flock, “social browser” open source basato su Firefox. Il programma si rivolge in particolar modo a chi usa i blog e quei servizi basati su web con cui si condividono risorse personali come bookmark, foto o annotazioni. L’obiettivo e’ di facilitare e ottimizzare la fruizione e pubblicazione delle informazioni gestite tramite questi servizi.

In Flock questo viene ottenuto sia con l’integrazione nel browser di alcune funzionalita’ specifiche (come l’interfaccia per l’aggiornamento dei blog), sia attraverso un’infrastruttura e un modello di sviluppo aperti ai contributi della comunita’. La creazione di plugin, estensioni e toolbar da parte della comunita’ e’ infatti non solo prevista, ma caldeggiata dal team di Flock in modo da rendere il programma aperto all’interazione con nuovi web services e con le loro funzionalita’.

Flock e’ ancora in fase di pesante lavorazione: come indicato nella home page del progetto, le versioni scaricabili sono da considerarsi ufficialmente “anteprime per sviluppatori”. Entro la fine dell’anno e’ previsto il rilascio di una versione piu’ stabile. Il programma per ora risente di piccoli bug e di problemi piu’ seri: ad esempio crasha in alcune specifiche ricerche effettuate dalla searchbox e non consente ancora una gestione ottimale dei bookmark. Questi bug non impediscono un utilizzo quotidiano di Flock come browser, magari affiancato da Firefox, ma possono infastidire chi non sia abituato all’utilizzo di versioni beta o alpha.

Al momento tramite Flock e’ possibile aggiornare i propri blog su diverse piattaforme: WordPress, Blogger, LiveJournal, Drupal. Se per scrivere un articolo si vuole prendere spunto dal testo contenuto in una pagina web, e’ sufficiente selezionarlo e scegliere “Blog This” dal menu contestuale che appare facendo clic con il tasto destro. In questo modo viene attivata una delle funzionalita’ peculiari di Flock, cioe’ la scrittura e la gestione degli articoli dei blog, che avvengono tramite la finestra di un editor: in tale finestra troveremo gia’ inseriti il testo selezionato e un link alla pagina web da cui esso e’ tratto. L’editor consente sia una formattazione basic di tipo WYSIWYG sia l’inserimento di codice HTML, nonche’ l’inserimento delle tag di Technorati e (se il blog lo prevede) l’attribuzione dell’articolo a una o piu’ categorie del blog.

Una differenza sostanziale tra Flock e gli altri browser è la modalita’ di gestione dei bookmark. La classificazione degli indirizzi preferiti, che in Flock sono chiamati “Favorites”, si basa infatti sulle tags. A ciascun indirizzo memorizzato e’ quindi possibile attribuire non una sola, ma numerose categorie. Se l’utente lo desidera, la memorizzazione dei “Favorites” puo’ inoltre venire demandata ad un servizio web esterno come del.icio.us. I piani di sviluppo non vincolano l’utente a del.icio.us, ma prevedono la possibilita’ di scegliere altri fornitori di servizi analoghi; nelle ultime versioni e’ stato inserito il supporto ai servizi di bokee.com, fornitore cinese di blog e servizi web, con cui tra l’altro Flock ha recentemente stipulato un accordo.

Tramite altre funzionalita’ e’ possibile appuntare in rapidita’ frammenti di testo, immagini, link e altri materiali da utilizzare nella composizione di articoli dei blog, oppure caricare immagini in uno spazio come quello messo a disposizione dei propri utenti da Flickr e da altri servizi simili. Di questi strumenti parleremo eventualmente in un prossimo articolo; attualmente il loro funzionamento non e’ ancora soddisfacente. A questo proposito, il feedback degli utenti risulta come sempre molto utile agli sviluppatori per determinare quali siano i bug piu’ fastidiosi e per stabilire le priorita’ con cui affrontarli. Per questo il team di Flock ha messo a disposizione dei beta tester vari strumenti: oltre a una mailing list e ai forum, un canale IRC, un bug tracker e un wiki.

Nuove versioni di Flock vengono rilasciate ogni giorno, con l’inclusione delle ultime modifiche al codice apportate dagli sviluppatori. Dopo alcune settimane di utilizzo di queste versioni e di partecipazione alla piccola comunita’ di Flock, il mio parere personale e’ positivo. Si tratta di un programma interessante, e trovo sensato che venga pensato non per sostituire Firefox bensi’ per affiancarlo in una gamma specifica di attivita’ come il blogging. Il suo destino e’ legato a quello dei servizi web emergenti che vengono ricondotti all’espressione “Web 2.0″, tra i quali si pone come punto di raccordo; con essi condivide un futuro incerto, sebbene potenzialmente ricco di innovazioni.

Anche Firefox sembra avere in cantiere per le prossime versioni l’inclusione di nuove funzionalita’ destinate ai blogger. Ma va chiarito che gli stessi sviluppatori di Firefox dichiarano che questo si verifichera’ gradualmente e piu’ lentamente rispetto a quello che avviene con Flock, del cui sviluppo si sono definiti “esaltati”.

L’invito e’ quindi di provare Flock, magari nella sua versione piu’ stabile che sara’ rilasciata nelle prossime settimane, e a fornire feedback agli sviluppatori in modo da facilitare l’evoluzione di questo strumento open source.

technorati tags:

Single Page Application

17 December 2005

Chris Messina and Freeman Murray talk about an architecture in which Flock would ask the web app for a locally-run “servlet” that would provide similar offline interactivity when not connected. This could be particularly useful in remote areas where network latency can sometimes stretch from days into weeks for access to a “network”.

Maybe Flock could manage web apps as Single Page Applications (SPA):

A SPA is a web application that fits on a single page, and which might be optionally enhanced by connectivity with a server.
(…)
The key property of these (…) web applications is that you can do a “File->Save Page” in your browser and get your own personal wiki. All the wiki pages and data then lives on your own local storage and is private to you.

SinglePageApplications – TrimPath – Trac

SPAs can also be hosted online. Some versions of TiddlyWiki specifically feature server-side installation (pytw, ServerSideWiki). I guess people already use SPAs for blogging.
You can use your client-side application when you’re offline, because it is a client-side application by design; Flock could sync your SPA with your online, public installation when you get connectivity. Flock may also feature its own application.

Why Tags work

16 December 2005

Basically what you’re doing with the whole user tagging thing is getting a bunch of human brains to categorize things for you, and the structure of the system causes those brains to only work on parts of the system that they personally give a damn about.

Slashdot | On Yahoo!’s Acquisitions

technorati tags:

Defend Free Software and Open Source

3 December 2005

Flock is free software. Public laws shouldn’t hinder open source projects, free software and basic personal rights. Software patents laws will do it. This seems to be a bad news about this kind of public laws:
France Hostile To Open Source Software?

What will Flock staff and community do about this issue?

Here are some examples of free software projects against software patents:

Open source developers step up anti-patent campaign

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